E. Steichen, P. Jones Griffith, M. Wolf – Tre ritratti – 1924, 1973, 2010

Identico il dispositivo, analogo il metodo di applicazione, diversa l’intensità. La percezione dell’oggetto che più attira la nostra attenzione – il volto umano – ostacolata da un mezzo che si oppone al nostro sguardo. Una sovversione ottica che pone lo sfondo davanti alla figura e inevitabilmente chiama in azione le nostre facoltà di ricostruzione che,… Continua a leggere E. Steichen, P. Jones Griffith, M. Wolf – Tre ritratti – 1924, 1973, 2010

P. Pellegrin – The Crescent – 2012

È, come dice John Berger, una questione di sguardi. Mentre ne cerca uno, quello dello spettatore, ogni immagine ne realizza un altro – quello dell’osservatore, che la fotografia fa coincidere grosso modo con il fotografo – e al suo interno ne istanzia altri che creano direzioni e vettori di forza lungo cui scivola l’esplorazione dello… Continua a leggere P. Pellegrin – The Crescent – 2012

Brassaï – Place d’Italie [Les Amoreux] – 1932

«Da una figura sola di pittura voleva mostrare il dinanzi et il didietro et i due profili dai lati». Questa, secondo Vasari, fu l’idea che indusse Giorgione da Castelfranco a dipingere il suo leggendario e perduto Uomo in Armatura, intingendo i pennelli in una corrente che dal Ritratto dei Coniugi Arnolfini arriva a bagnare anche… Continua a leggere Brassaï – Place d’Italie [Les Amoreux] – 1932

A. Kertész – Martinique – 1972

Pare che per funzionare bene un’immagine debba essere come la pianta di un ring, dove le linee, le luci, le ombre siano altrettante tracce dei movimenti di due pugili che si affrontano. Fuor di metafora, un’immagine – e quindi anche una fotografia – funziona meglio quando è la testimonianza di un contrasto. A fare un… Continua a leggere A. Kertész – Martinique – 1972

W. E. Smith – Addestramento di un Cane in un Campo Militare USA – 1941

Tra il ritenere che la forma sia una caratteristica della realtà e il pensare che essa sia un espediente della percezione necessario per organizzare il rapporto dell’uomo con il mondo, passa la stessa differenza che corre tra Classicismo e Barocco. Anima spigolosa e intransigente, affascinata dal gioco tra ombra e luce, William Eugene Smith passò… Continua a leggere W. E. Smith – Addestramento di un Cane in un Campo Militare USA – 1941

E. Smith – The Walk to Paradise Garden – 1946

Conviene resistere alla tentazione di letture glicemiche e prendere questa fotografia per quello che è: il sintomo di una convalescenza dolorosa. Gli orrori del Pacifico in fiamme, che ancora gli bruciavano la carne e i nervi, sono tutti là, nella nera cornice che circonda e si protende verso i due bambini, colti in un momento… Continua a leggere E. Smith – The Walk to Paradise Garden – 1946