G. Winogrand – Los Angeles – 1980/83

Elogio dell’instabilità. Le immagini di Garry Winogrand sembrano sul punto di scivolare via dal fotogramma, spinte dall’inclinazione della ripresa o portate via da un’occhiata o dalla corsa di un personaggio. O magari, come in questo caso, da un’automobile in moto che punta contro il bordo, trascina con sé lo sguardo della protagonista e ci spinge… Continua a leggere G. Winogrand – Los Angeles – 1980/83

A. Sander – Meine Frau in Freud und Leid – 1911

Un grande dipinto sospeso su un cassettone ottocentesco. L’ambientazione  è quella tipica dei portraits à la maison ma il taglio della foto dichiara subito che non è dello stato sociale dei soggetti che vuole parlarci. Lei, in veste da camera, è Anna Seitenmacher, moglie di August Sander, l’uomo dall’altra parte della macchina fotografica. Tra le… Continua a leggere A. Sander – Meine Frau in Freud und Leid – 1911

I. Khan – Every…Bernd And Hilla Becher Spherical Type Gasholders – 2004

Sospetto che l’opera fotografica di Bernd and Hilla Becher sia conosciuta ed ammirata più di quanto non sia semplicemente amata. Magari qualche buona ragione c’è: la tassonomica bulimia, il teutonico rigore seriale con cui i due coniugi fotografi raccontarono l’archeologia del (loro) futuro prossimo sono elementi ideali per suscitare deferenza, ma sembrano anche perfetti antidoti… Continua a leggere I. Khan – Every…Bernd And Hilla Becher Spherical Type Gasholders – 2004

Brassaï – Place d’Italie [Les Amoreux] – 1932

«Da una figura sola di pittura voleva mostrare il dinanzi et il didietro et i due profili dai lati». Questa, secondo Vasari, fu l’idea che indusse Giorgione da Castelfranco a dipingere il suo leggendario e perduto Uomo in Armatura, intingendo i pennelli in una corrente che dal Ritratto dei Coniugi Arnolfini arriva a bagnare anche… Continua a leggere Brassaï – Place d’Italie [Les Amoreux] – 1932

A. Kertész – Martinique – 1972

Pare che per funzionare bene un’immagine debba essere come la pianta di un ring, dove le linee, le luci, le ombre siano altrettante tracce dei movimenti di due pugili che si affrontano. Fuor di metafora, un’immagine – e quindi anche una fotografia – funziona meglio quando è la testimonianza di un contrasto. A fare un… Continua a leggere A. Kertész – Martinique – 1972

A. Kertész – Elizabeth and I – 1933/1962

Contesto, Contenuto, Forma. Se fossero assi cartesiani, l’analisi di una fotografia sarebbe  una curva nello spazio che essi definiscono. La forma e l’ampiezza del volume in cui questa linea può muoversi sarebbe determinato dalla quantità di informazioni disponibili per ciascuna dimensione.  Di tanto in tanto, però, può essere interessante restringere volontariamente lo spazio a disposizione… Continua a leggere A. Kertész – Elizabeth and I – 1933/1962

W. E. Smith – Addestramento di un Cane in un Campo Militare USA – 1941

Tra il ritenere che la forma sia una caratteristica della realtà e il pensare che essa sia un espediente della percezione necessario per organizzare il rapporto dell’uomo con il mondo, passa la stessa differenza che corre tra Classicismo e Barocco. Anima spigolosa e intransigente, affascinata dal gioco tra ombra e luce, William Eugene Smith passò… Continua a leggere W. E. Smith – Addestramento di un Cane in un Campo Militare USA – 1941

H. P. Horst – Il corsetto Mainbocher – 1939

Un’immagine che viene da lontano, come molte di quelle che ci ha lasciato Horst Paul Albert Bohrmann. La storia più lunga qui la racconta lei, la mensola, elemento che sin dai tempi del Giambellino separa e mette in comunicazione il mondo dell’immagine da quello di chi guarda. Un congegno ottico che per funzionare ha bisogno… Continua a leggere H. P. Horst – Il corsetto Mainbocher – 1939

G. Basilico – Le Tréport – 1985

Era forse inevitabile che il grande vedutismo europeo nascesse qui, sotto questo cielo muscolare, in mezzo a questo vento che spazza l’aria, spinge lontano l’orizzonte e regala alla vista l’illusione di poter abbracciare l’intero universo in uno sguardo che nulla perde, dalle enormi distanze ai dettagli più minuti. Una tradizione secolare che in un mattino… Continua a leggere G. Basilico – Le Tréport – 1985